E puo mai esserci a Petuski qualcosa di cosi profittevole?
«Certo che si!» dico a voi, e ve lo dico cosi ione da far
tremare tanto Mosca che Petuski. «E a Mosca che non c'e
nulla di cosi profittevole, e invece a Petuski si, certo che si! E
poi che sara mai se e un po' 'cagna'? In compenso che cagna
armoniosa! E se vi inieressa dove e quand"e che l'ho pescata,
allora statemi a sentire, svergognati, che vi raccontero tutto.»
A Petuski, come vi ho detto, il gelsomino non sfiorisce e il
canto degli uccelli non cessa. Bene, quel giorno, esattamente
dodici settimane fa, c'erano gli uccelli e c'era il gelsomino. E
c'era anche il compleanno di non so ehi. E in piu c'era uno
sproposito di alcool di ogni sorta: forse dieci o forse dodici,
oppure venticinque bottiglie. E c'era tutto quello che puo de-
siderare l'uomo quando ha bevuto tutto quell'alcool. Tutto,
senza eccezioni: dalla birra alla spina a quella in bottiglia, «E
cosa ancora?» mi domanderete voi. «Cosa c'era ancora?»